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Wismar
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mwfgWismar (in mwfwbasso tedesco mwgaWismer) è una mwgqcittà che si trova sulle coste del mwggMar Baltico, nel mwgwLand del mwhaMeclemburgo-Pomerania Anteriore, in Germania. Essa si trova circa 45 chilometri ad est di mwhqLubecca e 30 chilometri a nord di mwhgSchwerin.
In considerazione del suo passato e dell'mwiaarchitettura tipica del mwiqgotico baltico, nel mwig2002 Wismar è stata inserita nell'elenco dei mwiwPatrimoni dell'umanità dell'mwjaUNESCO, insieme alla vicina città di mwjqStralsund.
Contents
• Storia
• Economia
• Strade
• Ferrovie
• Note
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Storia
Probabilmente Wismar ricevette la qualifica di città nel mwkq1229. Nel mwkg1257 il principe mwkwGiovanni I di Meclemburgo spostò la capitale dalla mwlaRocca di Meclemburgo a Wismar. Nel mwlq1259 la città strinse un'alleanza con Lubecca e mwlgRostock per una comune difesa contro i mwlwpirati, che in quell'epoca infestavano le acque baltiche, patto che più tardi si sviluppò nella mwmaLega anseatica.
Nel corso del mwmgXIII e mwmwXIV secolo la città divenne sempre più fiorente, con importanti traffici mwnacommerciali e industrie legate alla produzione della mwnqlana. Nel mwng1301 entrò in possesso del mwnwMeclemburgo e, nonostante un'epidemia di mwoapeste che uccise circa mwoq10 000 persone nel mwog1376, la città restò prospera fino al mwowXVI secolo.
Nel mwpq1648, in seguito alla mwpgPace di Vestfalia, Wismar passò alla mwpwSvezia. Nel mwqa1803 la città venne venduta al Meclemburgo, con la possibilità però da parte svedese di rientrare in possesso del territorio dopo 100 anni. Questa clausola è la ragione per cui Wismar non è entrata a far parte della mwqqDieta dello Stato fino al mwqg1897. Nel mwqw1903, allo scadere del secolo pattuito, la Svezia rinunciò definitivamente alla possibilità che si era riservata. Wismar conserva ancora alcune tracce del suo passato di città libera, per esempio il diritto di possedere ed esporre una propria mwrabandiera.
Fu pesantemente bombardata dall'aviazione alleata durante la mwrgseconda guerra mondiale. Fu conquistata dai britannici della mwrw6th Airborne Division e dai canadesi del 1º battaglione paracadutisti il mwsa2 maggio mwsq1945 con l'obbiettivo di frenare l'avanzata sovietica verso la Germania settentrionale e la Danimarca. Nel dopoguerra, in base agli mwsgaccordi di Jalta, fu inclusa nella mwswzona di occupazione sovietica. Dal mwta1949 al mwtq1990 fece parte della mwtgRepubblica Democratica Tedesca, della quale divenne il secondo porto per importanza dopo mwtwRostock. Nei decenni successivi fu sviluppata l'industria cantieristica, mentre il centro storico, duramente colpito dai bombardamenti, fu parzialmente ricostruito. Nel mwua2002 il centro storico di Wismar e quello della cittadina di Stralsund sono stati dichiarati mwuqPatrimonio dell'Umanità.
Monumenti e luoghi d'interesse
Il centro storico della città è segnato dall'antica mwvapiazza del mercato, la più grande della Germania con i suoi mwvq10 000 metri quadrati e su cui si affacciano edifici costruiti in epoche diversissime fra loro, dal mwvgXIV al mwvwXIX secolo. Il punto focale della piazza è determinato dalla mwwaWasserkunst, una mwwqfontana in mwwgferro battuto importata dai mwwwPaesi Bassi nel mwxa1602. Il lato settentrionale della piazza è occupato dal mwxqmunicipio, costruito in stile mwxgneoclassico fra il mwxw1817 e il mwya1819. Un altro notevole edificio fra quelli che si affacciano sulla piazza è il cosiddetto mwyqAlter Schwede ("Vecchio Svedese"), eretto intorno al mwyg1380.
La chiesa principale di Wismar era la mwzaMarienkirche, eretta nel mwzqXIII secolo. Fu distrutta nel corso della mwzgseconda guerra mondiale, e le rovine abbattute nel mwzw1960. Resta oggi la mwaatorre campanaria, alta 80 metri.
Le chiese di Marienkirche e mwagNikolaikirche, costruita fra il mwaw1381 e il mwba1460, sono considerate fra i migliori esempi dell'influenza esercitata dalla mwbqchiesa di Santa Maria di Lubecca sulle province nordiche. Un altro edificio religioso di Wismar, risalente agli inizi del mwbgXIII secolo, è la mwbwSt Georgen-Kirche, distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita nel mwca1990, dopo la mwcqriunificazione tedesca.
Wismar nei media
A Wismar sono stati girati il film mwfamwfqNosferatu il vampiro del mwfg1922 e il suo mwfwmwgaremake del mwgq1979 mwggmwgwNosferatu, il principe della notte. Vi è stata inoltre ambientata e girata la mwhaserie televisiva poliziesca mwhqmwhgSOKO Wismar, in onda dal mwhw2004.
Economia
A Wismar ha sede l'azienda German Pellets, il maggior produttore e rivenditore di pellet di legno al mondo. A Wismar si trova il cantiere navale MV Werften, costruito dall'mwlwArmata Rossa nel mwma1946.
Infrastrutture e trasporti
Strade
Ferrovie
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwpwEnte statistico del Meclemburgo-Pomerania Anteriore - Dati sulla popolazione
Voci correlate
Altri progetti
Altri progetti
• Wikimedia Commons
• Wikivoyage
• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Wismar
• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Wismar
Collegamenti esterni
• mwsa(DE) Sito istituzionale, su wismar.de.
• mwsg(EN) Pagina del sito dell'UNESCO relativa alle città di Wismar e Stralsund, su whc.unesco.org.